Lunedì 16 novembre ore 21,00 Sala Caprari – Complesso MICE (teatro)
‘TERESA ZUM ZUM’
presentato da Belsito Teatro di Cesare Belsito
regia e interpretazione Franca Abategiovanni
aiuto regia Iolanda Salvato
progetto luci Nadia Baldi
tecnico luci Desideria Angeloni
Produzione Pan Productions
Teresa Zum Zum è un’indagine sul tema della follia. Si racconta di una donna, Teresa che decide di andare in cura da uno psicanalista per risolvere un suo problema capitale: la paura di fare sesso con gli uomini. Ha talmente paura di affrontare questa situazione che non riesce neanche a verbalizzare il timore e di conseguenza quando ne parla, usa un suono onomatopeico, che per l’appunto corrisponde a Zum Zum: da qui il titolo dello spettacolo. Nei tre quadri che si avvicendano nello sviluppo della narrazione scenica, scopriremo che Teresa parla di un uomo che ha incontrato su internet e che non ha mai visto. Quest’uomo le propone di incontrarsi e da qui nasce il problema di Teresa. L’incontro con lo psicanalista si muove però su un piano totalmente sedativo da parte sua: la sua paura della protagonista infatti non risparmia neanche gli uomini che incontra per strada, che è convinta, in maniera persecutoria, vogliano fare tutti con lei… Zum Zum. Il personaggio di Teresa è simile a un clown, che con la sua tenerezza e il suo disorientamento riesce anche a far ridere a crepapelle lo spettatore. Una donna sola di fronte al mondo spietato che non accoglie ma emargina. Il finale rivela una sorpresa amara.

