Le Madame Barrique

Lunedì 24 agosto Forte Sangallo Sala Conferenze dalle ore 11:00

opere di Giuliana Allegretti “Tutto ciò che è inutile è bellissimo”, Oscar Wilde

Il decorativismo parte da lì

Il Decorativismo nell’arte è la tendenza che mette al centro la funzione ornamentale, estetica e “bella” dell’opera, anche a discapito della narrazione, della profondità psicologica o del messaggio politico. Non è un “movimento” unico con un manifesto, ma un atteggiamento che torna ciclicamente nella storia dell’arte. Un’arte caratterizzata dall’uso di motivi che si ripetono ossessivamente come ad imitare il processo  interminabile delle matematiche che determinano  il mondo. Un artigianato  che mette in forma un oggetto a metà strada tra l’inutile e la contemplazione estetica. Non più arte minore ma Abilità  di configurare nuovi e sempre diversi modi di abitare l’infinito.

Fabio Galadini

“Nasco come grafica, per circa 18 anni ho lavorato come designer per le industrie ceramiche: ceramica Quadrifoglio, Cipa porcellane e ceramica Primula. Mi occupavo della creazione e della realizzazione dei decori per la serigrafia, decori sia creati da me che commissionati dai vari clienti (Ikea, Pier One, Target, Corte Ingles e molti altri); generalmente il decoro veniva prima studiato e creato su carta e poi passato al computer e perfezionato con Photoshop. Circa 15 anni fa,  il settore ceramico è entrato in crisi, la crisi è stata irreversibile e le fabbriche in pochi anni hanno chiuso. Io ho continuato ad occuparmi di arte digitale e grafica, essendo molto esperta nell’uso di Photoshop. Da qualche tempo, ho iniziato una nuova avventura, quella delle Madame Barrique. Le Madame Barrique nascono dall’amore per il vino e dalla passione per la decorazione. Due sono stati i fattori che mi hanno portato a decorare le botti dismesse: lo studio per diventare sommelier  e l’avvento dell’intelligenza artificiale. Quasi due anni fa ho deciso di frequentare i corsi per diventare sommelier , andando a fare una degustazione presso una prestigiosa cantina umbra, ho acquistato una barrique dismessa, con l’intento di metterla in giardino. Quando ho portato a casa la botte , ho pensato che sarebbe stata più carina con una ripitturata e lì mi è venuta l’idea: perché non dare a questa barrique una veste preziosa? Magari con dei decori che potessero ricordare il vino che l’aveva contenuta. Così ho iniziato a decorarla, cercando di far rivivere nei decori le caratteristiche del Sagrantino, con il tannino e con l’oriente (terra di origine di questo vitigno). Ho pensato quindi che ogni barrique, dopo avere custodito 225 litri di felicità,  meriterebbe di essere trasformata in una “Madame Barrique” e che sarebbe bello se qualcuno, guardando le mie botti, dicesse “questa è una Madame Barrique!”. L’ altro fattore che mi ha spinta a fare queste botti è stato l’avvento dell’intelligenza artificiale. L’intelligenza artificiale è per me qualcosa di straordinario, ci fosse stata all’epoca in cui lavoravo nel settore ceramico, mi avrebbe fatto risparmiare tantissimo tempo e mi  avrebbe aiutato a creare decori bellissimi…ma come si può contrastare la concorrenza dell’AI? Tornando alla manualità! L’intelligenza artificiale potrà creare sì decori strepitosi, ma non potrà mai decorare una botte dismessa! Così ho deciso di riprendere in mano pennelli e pennarelli”